Home / Partecipazione / Segnaletica stradale carente. Interviene il Comando di Polizia Municipale

Segnaletica stradale carente. Interviene il Comando di Polizia Municipale

 

Si parla spesso di sicurezza stradale per condannare le condotte di guida pericolose degli automobilisti, le stragi del sabato sera, l’alta velocità e la guida in stato di ebrezza. Tutti questi aspetti sono ovviamente da condannare, punire e prevenire.

Tuttavia le cause possono essere anche altre, non soggettive ma strutturali: la strada sconnessa, le buche, il guard rail assente o talmente vecchio da risultare inutile, il segnale sbagliato o inesistente, le strisce pedonali sbiadite, il tracciato assassino, la curva modellata come non si dovrebbe.

Con la legge che introduce il reato di omicidio stradale, queste responsabilità strutturali, un tempo difficili da contestare e soprattutto da sanzionare perché non c’erano i presupposti legali per farlo, ora invece sono punibili. E anche con severità.

L’articolo 14 del Codice della strada, quello che individua “poteri e compiti degli enti proprietari delle strade” statuisce: “Gli enti proprietari, allo scopo di garantire la sicurezza e la fluidità della circolazione, provvedono: a) alla manutenzione, gestione e pulizia delle strade, delle loro pertinenze e arredo, nonché delle attrezzature, impianti e servizi b) al controllo tecnico della efficienza delle strade e relative pertinenze c) alla apposizione e manutenzione della segnaletica prescritta”.

Le novità introdotte dalla nuova legge sull’omicidio stradale combinate con ciò che prevede il Codice della strada significano una cosa precisa: per non incorrere in guai giudiziari molto seri che prevedono perfino l’arresto, tutti i soggetti investiti dall’obbligo di curare al meglio le strade dovranno intensificare i loro interventi per evitare di incappare nell’accusa di omicidio colposo in caso di incidenti gravi avvenuti per i difetti evidenti delle strade o resi più gravi dalle carenze delle strade stesse.

 

Situazione della sicurezza stradale a Montoro

Sulla sicurezza delle nostre strade è intervenuto di recente il Comando di Polizia Municipale. A seguito di un’attività di ricognizione ha individuato una serie di lavori da realizzare con urgenza nell’ambito della segnaletica stradale e precisamente:

  • 250 STOP 
  • 110 passaggi pedonali
  • 4.500 ml. Linee longitudinali 12 cm
  • 30 Stalli per diversamente abili e/o riservati
  • 500 ml. Stalli di sosta in area parcheggio con linee da 12 cm

Sono numeri molti alti e denotano una situazione di scarsa sicurezza delle nostre strade. 
La segnaletica stradale rappresenta il linguaggio con il quale l’amministratore di una strada comunica agli utenti la disciplina della circolazione. Dalla sua buona visibilità e comprensibilità dipende la sicurezza di automobilisti e pedoni.

Auspichiamo che l’Amministrazione comunale intevenga il prima possibile per garantire condizioni di massima sicurezza sulle nostre strade.

 

Ps: Nella foto in alto una intersezione stradale di via Risorgimento. Come potete notare manca ogni tipo di segnaletica: quella orizzontale dello stop, dell’attraversamento pedonale e dell’attraversamento ciclabile. Per non parlare della segnaletica verticale dell’unico percorso ciclopedonale di Montoro: a dieci anni dalla sua realizzazione non sono stati mai apposti i segnali per piste ciclabili previsti dal codice della strada.

 

 

Fabrizio Guadagno

Lascia un Commento

Il tuo indirizzo email non verrà pubblicato.I campi obbligatori sono evidenziati *

*