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Raccolta delle nocciole: i limiti dell’ordinanza del Sindaco Bianchino

 

L’attività di pulizia, raccolta e cernita delle nocciole avviene spesso con modalità che recano disagi alla popolazione, in quanto immettono in atmosfera un’eccessiva quantità di polveri. Per non parlare dell’abbruciamento del fogliame che rende l’aria irrespirabile nonostante il divieto assoluto di accendere fuochi fino al 30 settembre.

Infatti, il Decreto della Giunta Regionale n. 33 del 04 luglio 2017 ha decretato lo stato di grave pericolosità per gli incendi boschivi dal 07 luglio al 30 settembre 2017 e, inoltre, ha disposto, per lo stesso periodo, l’applicazione del divieto di bruciatura di vegetali, loro residui o altri materiali connessi all’esercizio delle attività agricole nei terreni agricoli, anche se incolti, e agli orti, giardini parchi pubblici e privati. Ma la polizia locale e le forze dell’ordine non effettuano controlli né provvedono, di conseguenza, a sanzionare i trasgressori. 

Il 31 agosto il Sindaco Bianchino ha emesso un’ordinanza per disciplinare la raccolta delle nocciole. Purtroppo il provvedimento di Palazzo dell’Annunziata si limita solo a prevedere le fasce orarie entro le quali è concesso “alzare polvere”.

link dell’ordinanza di Bianchino

 

Vediamo invece quali prescrizioni avrebbe dovuto prevedere l’ordinanza!

 

Il Comune di Avellino è dotato di una centralina per il monitoraggio della qualità dell’aria e negli ultimi giorni ha registrato il continuo sforamento dei valori  massimi consentiti per le polveri sottili. Pensate: Avellino, da inizio 2017, ha registrato più sforamenti di Napoli! Si dovrebbe operare per garantire una qualità dell’aria sempre migliore, e invece ogni anno ci ritroviamo ad assistere alla solita routine amministrativa: rincorrere le emergenze.

Fortunatamente Avellino ha una centralina che certifica lo sforamento dei valori massimi consentiti obbligando così   l’Amministrazione comunale a prendere provvedimenti. Proprio in questi giorni, il Sindaco di Avellino ha emesso un provvedimento per limitare le emissioni in atmosfera derivanti dalla raccolta delle nocciole imponendo precise modalità di raccolta. Ecco il link del documento.

 

Ordinanza del sindaco di Avellino

 

L’ordinanza del sindaco Foti non si limita a prevedere solo le fasce orarie ma VIETA l’utilizzo di soffiatori per lo spazzamento del suolo durante i periodi di siccità e l’utilizzo delle macchine aspiratrici e raccattatrici che producono polveri

CONSENTE le operazioni di raccolta (dalle ore 9 alle 12 e dalle ore 15 alle ore 18) solo con macchine raccoglitrici munite di cicloni abbattitori di polveriesclusivamente su terreni umidi o utilizando nebulizzatori di acqua ad alta pressione posizionati nelle immediate vicinanze del terreno di raccolta.

Una differenza notevole, non trovate?
Quale delle due ordinanze tutela meglio la salute delle persone? 

 

Leggi quali pericoli derivano dalle operazioni di pulizia, raccolta e cernita delle nocciole

Fabrizio Guadagno

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