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Piano Emergenza Neve

 

Il Piano Emergenza Neve di Montoro è articolato in tre fasi:

 

1° fase : PRIMA CHE NEVICHI

È la fase di monitoraggio delle condizioni atmosferiche. Si attiva ogni volta che le previsioni meteo, fornite da stazioni meteorologiche accreditate, annunciano possibili nevicate sul nostro territorio. Questa fase prevede che da quel momento in poi siano posti in stato di allerta gli uffici del servizio Protezione Civile, la Polizia Municipale.
Escono preventivamente i mezzi spargi-sale per mettere in sicurezza delle strade principali e di quartiere, se è necessario.

2° fase: QUANDO NEVICA

Quando inizia a nevicare, una volta raggiunti circa 5 cm di neve, intervengono mezzi spazzaneve e uomini.
Lo scopo principale di questa fase è di rendere il più possibile percorribili le strade e i marciapiedi:

  • liberandoli dalla neve e dai rami degli alberi rotti per il peso della neve; 
  • spargendo il sale; 
  • pulendo le strade, i marciapiedi e le aree pubbliche.

Altri interventi necessari in questa fase sono:

  • il controllo dei pericoli derivanti dai crolli per l’accumulo di neve sui tetti e sui rami o da alberi pericolanti;
  • l’eventuale chiusura delle scuole; 
  • l’aiuto ai cittadini risultato del servizio (degli interventi e delle operazioni di questa fase) dipende dall’intensità e durata della nevicata, pertanto per lo sgombero della neve delle strade principali, i tempi non possono essere previsti. 

3° fase: DOPO LA NEVICATA 

Passata la nevicata, il pericolo è rappresentato dalla possibile formazione di ghiaccio: fin dalle prime ore del mattino entrano in funzione i mezzi spargi-sale sulle strade e si attivano gli interventi di pulizia su piazze e marciapiedi.

Dove operano i mezzi per lo sgombero della neve? 

Il Centro Urbano e la sua viabilità sono state analizzate, mappate e classificate, così da ottenere una “graduatoria di priorità” negli interventi di spargimento sale e pulizia delle strade.
Sono da ripulire per prime le:

  • strade principali, che sono interessate dal trasporto pubblico (autobus, scuolabus, ecc.) e di emergenza (118 e Vigili del Fuoco, ecc.), in particolare quelle che raggiungono la parte alta del territorio Comunale e che interessano la frazione Banzano e la frazione Aterrana, Borgo zona Boschi, Misciano (che rappresentano le zone alte del territorio comunale). 
  • Le strade di collegamento con l’Ospedale di Solofra (Ospedale Landolfi): 
  1. Strada Provinciale Turci; 
  2. Via Cerzeta di collegamento Banzano – Solofra; 
  3. Corso P. Ascolese a P.za di Pandola (sede della MISERICORDIA MONTORO); 
  4. Via F. Romei e SP5 (sede della PRO CIVIS MONTORO); 
  5. SP89 -via San Bartolomeo (sede della PROTEZIONE CIVILE VALLE IRNO); 
  6. Via SS.88 (fraz. Piano), via Municipio (fraz. Torchiati); 
  7. Vie di collegamento con il COC fraz. San Felice; 
  8. Raccordi e vie di accesso ai Centri Abitati. 

 Per ciascuna zona è assegnata una lama spartineve e una squadra manuale per pulire i marciapiedi, che operano per gli interventi di sgombero. Particolare attenzione sarà data agli accessi in edifici pubblici, strutture sanitarie e scuole.

COSA FARE IN CASO DI NEVE 

Cosa può fare il cittadino – Consigli Utili 
Nel Piano emergenza neve sono coinvolti diversi attori (Comune, AEM SPA, ecc.); anche gli stessi cittadini sono chiamati a giocare un ruolo altrettanto importante, perché gli interventi saranno ancora più veloci ed efficaci con la collaborazione di tutti.
In questa situazione di emergenza è necessario modificare le proprie abitudini e cercare di contribuire a normalizzare la situazione di disagio causata dall’evento.

Bastano poche regole 

Per quanto riguarda lo sgombero della neve

  • I cittadini possono togliere la neve dal proprio passo carraio e/o dal proprio accesso privato. La neve spalata va accumulata ai lati del passo carraio e non buttata in mezzo alla strada per non rendere vano il lavoro di pulizia e sgombro strada. È bene acquistare sale nei supermercati o nei consorzi agrari e munirsi di pale per sgomberare le proprie aree private. È inoltre possibile ritirare il sale gratuitamente nei centri di distribuzione del sale (depositi comunali presso ex Mattatoio comunale (attuale Pala Montoro)
  • Gli operatori commerciali, del centro storico soprattutto, possono tenere percorribili i marciapiedi davanti alla propria attività commerciale. Può essere utile munirsi di pale e di scorte di sale da acquistare presso supermercati e ferramenta. 

Per quanto riguarda la circolazione stradale – mezzi di trasporto

  • utilizzare la propria automobile solo in caso di assoluta necessità, moderare la velocità e mantenere le distanze di sicurezza; 
  • non avventurarsi su percorsi innevati con pneumatici lisci o non adatti; 
  • tilizzare le catene se è necessario; 
  • usare i mezzi pubblici perché così il traffico è più scorrevole a vantaggio dei lavori di sgombero della neve dalle strade; 
  • non parcheggiare la propria auto, se possibile, su strade e aree pubbliche; ricoverarla in aree private e garage per agevolare il lavoro di sgombero neve – parcheggiare in modo corretto l’auto dove è consentito. 

Per quanto riguarda le segnalazioni

  • segnalare eventuali situazioni di criticità della viabilità e pericolo imminente (alberi e pali pericolanti, crolli, ecc.) telefonando al numero 0825/502470 (Comando polizia municipale – Servizio Protezione Civile). 

Consigli utili

  • Mantenersi sempre aggiornati sulla situazione di emergenza; 
  • Non camminare nelle vicinanze di alberi e prestare attenzione, soprattutto in fase di disgelo, ai blocchi di neve che si staccano dai tetti; 
  • Non utilizzare mezzi di trasporto su due ruote; 
  • Indossare scarpe adatte: quando nevica scarpe non adatte aumentano la possibilità di infortuni conseguenti a cadute e scivolamenti; 
  • Fare scorte alimentari per le persone e familiari più anziani; 
  • Fare scorta di sale presso i supermercati o presso il deposito comunale; 
  • Acquistare preventivamente pale o badili; 
  • Parcheggiare l’auto in modo corretto o addirittura in aree private per non ostacolare i lavori di sgombero. 

Fare attenzione alla formazione di ghiaccio
Inoltre è utile sapere che:

  • Il sale può essere usato per intervenire su formazioni di ghiaccio di limitato spessore. Quindi in caso di forti nevicate è necessario togliere la neve quasi completamente e spargere il sale sul ghiaccio rimasto. 
  • Il quantitativo di sale deve essere proporzionale allo spessore di ghiaccio o neve da scogliere: per esempio per sciogliere un centimetro di neve occorrono circa 50 gr. a metro quadro, quindi con un kilogrammo di sale si può sciogliere ghiaccio per una superficie di 20 metri quadrati di superficie e 1 cm di spessore. Quantità superiori potrebbero danneggiare le pavimentazioni. Inoltre, non usare acqua per eliminare cumuli di neve e ghiaccio soprattutto se su di essi è stato precedentemente sparso del sale. 

Luoghi di distribuzione del sale 

  • Il Comune distribuisce il sale a tutti i cittadini che si rendono disponibili ad usarlo per pulire dalla neve e dal ghiaccio il tratto di marciapiede prospiciente la propria abitazione. 
  • Ogni cittadino interessato e disponibile può recarsi nei giorni e nelle ore di apertura nei centri di deposito comunale, (ed ex Casa Mandamentale e Pala Montoro) e ritirare gratuitamente il sale fornendo le semplici generalità (nome cognome indirizzo), dati che servono agli uffici comunali per monitorare la corretta distribuzione del sale. 

 

Vademecum spargimento sale 

  • prima di spargere il sale occorre pulire bene dalla neve con una pala la superficie interessata; il sale va messo solo in previsione di ghiacciate (previsione di temperature sottozero) oppure dopo la nevicata previa pulizia della neve fresca; non spargere sulla neve fresca: non ha effetto, la neve deve prima essere rimossa; 
  • spargere massimo 20 grammi a metro quadrato; non eccedere perché poi corrode asfalto e calcestruzzo; aumentare la quantità solo se lo spessore di ghiaccio è oltre i 3 cm; 
  • spargere a “spaglio” come se si dovesse seminare in modo tale che si spande a ventaglio e in maniera quasi uniforme sulla superficie da trattare; 
  • non usare in prossimità di aiuole piante e aree verdi, perché potrebbe danneggiare la vegetazione.

 

 

Fabrizio Guadagno

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