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Chi brucia i rifiuti commette reato

La legge punisce severamente lo smaltimento illecito di rifiuti compresa l’eliminazione mediante combustione non autorizzata di qualunque tipo di rifiuto. E’ quindi vietato bruciare i rifiuti sia negli impianti di casa che all’aperto.
 
Bruciare i rifiuti, soprattutto la plastica, produce inquinanti altamente tossici come le Diossine e gli Idrocarburi Policiclici Aromatici. Le diossine sono molto dannose per la salute umana, soprattutto per i bambini, anche a concentrazioni basse o bassissime. Ecco alcuni dei disturbi legati all’accumulo di diossine nei tessuti e negli organi:
  • alterazioni del sistema immunitario, anche a dosi molto limitate con riduzione e danneggiamento dei linfociti;
  • danni allo sviluppo fetale, al momento della differenziazione tissutale del sistema immunitario;
  • alterazioni a lungo termine del sistema immunitario, sia in senso immunodepressivo che ipersensibilizzante.
  • disturbi alla produzione, rilascio, trasporto, metabolizzazione, legame, azione o eliminazione di ormoni naturali del corpo, responsabili dell’equilibrio biochimico dinamico interno del nostro organismo e della regolazione dei processi riproduttivi e di sviluppo;
Negli embrioni esposti a concentrazioni di diossine pari o lievemente superiori ai valori di base durante la fase gestazionale sono stati riscontrati effetti negativi sullo sviluppo del sistema nervoso e sulla neurobiologia del comportamento, oltre che effetti sull’equilibrio ormonale della tiroide.
 
La TCDD (diossina) è classificata nel Gruppo 1 degli agenti cancerogeni per l’uomo, dall’Agenzia Internazionale per la ricerca sul cancro. La TCDD è irritante per gli occhi, la cute e il tratto respiratorio. La sostanza può determinare effetti negativi, anche in tempi ritardati rispetto all’esposizione, sul sistema cardiovascolare, sul tratto gastrointestinale, sul fegato, sul sistema nervoso e sul sistema endocrino.
 
Gli idrocarburi policiclici aromatici (IPA), divisi in oltre 100 composti chimici, invece si liberano nell’ambiente nel corso di combustioni incomplete di legname, grassi e prodotti organici in generale, compresi i rifiuti urbani. A tutte queste molecole sono associati pericoli per la salute umana quali tossicità acuta e cronica e malattie gravi e pertanto:
  • E’ SEVERAMENTE VIETATO BRUCIARE PLASTICA E ALTRI RIFIUTI NELLE CASE, NEI CAMINETTI, NELLE STUFE, NEI CORTILI E NELLE CAMPAGNE PERCHE’ I FUMI PROVOCANO, ANCHE A DISTANZA, GRAVI MALATTIE E DANNI ALLA SALUTE DELLE PERSONE, SOPRATTUTTO DEI BAMBINI E DELLE DONNE IN GRAVIDANZA.

Fabrizio Guadagno

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