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Appica il fuoco in un fondo agricolo, 50enne nei guai

 

I Carabinieri della Compagnia di Baiano hanno deferito alla competente Autorità Giudiziaria un 50enne ritenuto responsabile di immissione nell’aria di fumi nocivi e smaltimento illecito di rifiuti.

Nello specifico, durante un servizio di pattuglia, i Carabinieri della Stazione di Montoro Superiore hanno notato un fastidioso fumo, particolarmente denso, che ammorbava l’aria, rendendola irrespirabile.

Appica il fuoco in un fondo agricolo, 50enne nei guai

Grazie all’approfondita conoscenza del territorio e della realtà locali, i militari sono riusciti dapprima ad individuare l’esatto punto in cui era stato appiccato il fuoco e, successivamente, ad indentificare il responsabile, sorpreso mentre appiccava il fuoco a vari cumuli di sterpaglie e residui vegetali derivanti dalla lavorazione del proprio fondo agricolo, ubicato in prossimità del centro abitato di Montoro.

Tale condotta, oltre ad essere particolarmente pericolosa, provocava un evidente senso di fastidio e molestie alle persone per l’alta concentrazione di fumo nell’aria.

Alla luce degli elementi di colpevolezza raccolti, per il 50enne è scattata la denuncia in stato di libertà alla Procura della Repubblica di Avellino.

I servizi predisposti dal Comando Provinciale dei Carabinieri di Avellino, volti al contrasto degli incendi boschivi e della pratica dell’abbruciamento dei residui forestali e vegetali continueranno ininterrottamente in tutta l’Irpinia e saranno ulteriormente intensificati con il sopraggiungere del clima torrido estivo.

fonte l’Occhio di Avellino.

 

Disciplina dell’accensione dei residui vegetali a Montoro

 

L’ordinanza n. 97 del 10 luglio 2017 (per la disciplina dell’accensione di residui vegetali agricoli e forestali derivanti da sfalci, potature o ripuliture da effettuarsi in loco) stabilisce gli orari consentiti per l’accensione dei residui vegetali: dall’alba alle ore 11 di tutti i giorni esclusi i festivi.

La bruciatura dei residui vegetali deve essere effettuata in loco e in aree a distanza non inferiore a mt. 50 dai boschi, deve essere effettuata in modo tale da non arrecare molestia e/o disturbo alle persone e quindi in conformità delle sottoelencate modalità:

  1. Il materiale dovrà essere raccolto in piccoli mucchi ed in quantità complessiva giornaliera non superiore a 3 metri steri (3mc) per ettaro, ed andrà bruciato con le opportune cautele su apposite radure predisposte nell’ambito del terreno;
  2. Su ogni fondo il numero dei cumuli da bruciare, di esclusivo materiale vegetale, non potrà essere superiore a cinque;
  3. I cumuli da accendere dovranno essere approntati il più lontano possibile, e comunque ad almeno 100 metri da abitazioni di terzi, in modo da non arrecare disagio al vicinato e ad almeno mt. 30 da strade pubbliche;
  4. alla scadenza dell’orario consentito, tutti i cumuli ancora fumanti dovranno essere spenti; non è consentito che i cumuli restino ancora fumanti dopo predetto orario;
  5. E’ obbligatoria la presenza di personale capace a tali lavori durante tutte le operazioni di bruciatura, al momento di eventuale allontanamento dal luogo tutti i cumuli dovranno risultare spenti e non fumanti;
  6. Nei casi in cui ci sia la presenza di abitazioni e/o similari più vicine rispetto alle distanze di mt. 100, i residui vegetali agricoli anche di piccoli orti e giardini non possono essere bruciati ma dovranno bensì essere interrati o coperti per favorire il compostaggio.

Il controllo circa l’osservanza di questa ordinanza è demandata agli organi di vigilanza preposti ai sensi della normativa vigente, in primis al Comando Polizia Municipale di Montoro.

Si invitano tutti i cittadini a rispettare l’ordinanza e a segnalare alle forze dell’ordine eventuali casi di trasgressione delle suddette prescrizioni

Montoro Virtuosa

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